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JEANS E IMPATTO AMBIENTALE

Tutti noi abbiamo un paio di Jeans nell’armadio. Quando gli abbiamo acquistati abbiamo pensato cosa comporta la produzione di un solo Jeans?

Fantastica durata nel tempo, molto comodo e super chic. Il Jeans è il protagonista da diverso tempo.
  • La produzione di un solo jeans utilizza circa 1 chilo di cotone, e per la produzione di 1 chilo di cotone sono necessari circa 10.00 litri di acqua.
  • Una volta avvenuta la produzione del cotone, per far si che i jeans risultino del colore che tutti conosciamo, viene utilizzato l’indaco: un colorante sintetico molto dannoso. Inoltre, alcuni metalli pesanti vengono utilizzati per far si che l’indaco si dissolva.
  • I Jeans possono essere tinti dalle 3 alle 9 volte per raggiungere la colorazione desiderata. Proviamo ad immaginare quanta dispersione di sostanze tossiche e quanto consumo di risorse naturali, come acqua ed energia, siano necessari per la produzione di un singolo jeans.
  • Il denim è un tessuto tradizionale che può subire vari lavaggi per far sì che il colore assuma varie tonalità. In commercio troviamo jeans con diverse colorazioni, ma anche sbiaditi, con sfumature più chiare/scure, e così via. Questi lavaggi sono dannosi per l’ambiente, ma anche per la salute dell’uomo.
In commercio esistono diversi tipi di jeans. La caratteristica più importante è il colore, ma anche la più nociva.

Caffè

Il caffè è una bevanda stimolante, diffusa in tutto il mondo e ha tradizioni che variano da paese a paese.

Il caffè è una tradizione che va avanti da anni. Lo si può bere in qualsiasi momento della giornata la mattina a colazione, al bar prima di andare a lavorare o per prendersi una pausa, durante un viaggio o semplicemente per stare in compagnia.

La moka per il caffè è lo strumento più utilizzato per preparare un buon caffè a casa

Il caffè espresso è una tipologia più conosciuta e consumato in Italia. Il caffè più utilizzato è quello arabico.

Caffè Arabico.

Il caffè Arabico al gusto è molto più apprezzato perché ha un gusto più leggero e aromatico, oltre che è più delicato hai palati delle persone.

Caffè Robusta

Ma c’è un’altra tipologia di caffè. Il caffè Robusta, la differenza sta che il gusto di questa varietà è più deciso e ha una percentuale di caffeinapoco più alta rispetto all’Arabica

🟢L’importanza delle piante in casa🟢

PRO O CONTRO LE PIANTE IN CASA?

Ognuno ha un’opinione diversa a riguardo. Essendo una super amante delle piante ho sempre deciso di curarle e tenerle in ogni parte della casa.

Si leggono tantissime informazioni online, molti dubbi su dove tenerle. Si possono tenere in bagno? In camera da letto? Forse è meglio tenerle in terrazzo o balcone :)?🧐

🟢 Attenzione però: bisogna scegliere le piante giuste! 🟢

Quali sono, dunque, i fattori da tenere in considerazione, nello scegliere le piante per il nostro bagno ?🧐

💦 ELEVATA UMIDITÀ
Il bagno è una delle stanze più umide della casa: ogni giorno si satura di vapore che si condensa sulle superfici, su rivestimenti, sanitari, asciugamani, ed evapora lentamente.
➡️ Questo lo rende molto adatto ad accogliere le piante di origine tropicale, abituate a una concentrazione di umidità medio-alta, compresa tra il 60% e 80%.

🌞 SCARSA LUMINOSITÀ
Spesso in bagno c’è un’unica finestra, magari rivolta a nord, o un lucernario con vetri opachi.
➡️ Queste condizioni sono ideali per le piante che crescono nel sottobosco della foresta, sempre protette dai raggi solari diretti.

🌡 SBALZI DI TEMPERATURA
È un ambiente soggetto a una forte escursione termica: pieno di aria calda e umida quando ci si fa il bagno o la doccia, può diventare anche molto freddo, se viene lasciato vuoto per ore, specialmente di notte.
➡️ Potrebbe essere utile posizionare un termometro per tenere la temperatura sotto controllo.
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🟢Quali sono dunque i fattori da tenere in considerazione nello scegliere le piante per la nostra stanza da letto?🟢 🧐

L’idea che le piante d’appartamento possano effettivamente migliorare la qualità dell’aria della nostra casa è infondata.

La prova? studi pubblicati sulla prestigiosa rivista scientifica Nature dicono nero su bianco che la presenza di piante è sostanzialmente ininfluente sulla qualità dell’aria.

Per ottenere lo stesso ricambio d’aria che si ha con un paio di finestre aperte, per capirci, bisognerebbe avere migliaia di pinte per metro quadrato. Ma la leggenda più diffusa sulle piante è quella che sarebbero dei killer potenziali, che se messe in camera da letto, la notte, ci ruberebbero l’ossigeno… è vero?

Detto questo, però, bisogna chiedersi: che pericoli corriamo, davvero, nel dormire con delle piante in camera da letto? Risposta: nessun pericolo. E per un motivo semplice, avere un altro essere vivente che dorme con noi e respira consumando ossigeno non è un pericolo. 

No Music No Life

La musica è divisa da vari generi.


Oggi la possiamo ascoltare ovunque con qualunque apparecchio dotato di un altoparlante o collegandolo a cuffie e auricolari, oppure comodamente a casa con degli stereo o dei gira dischi.
I dischi in vinile al giorno d’oggi stanno tornando di moda.
È il principale mezzo per ascoltare la musica.

Quando le star e personaggi famosi vogliono mettere sul mercato un nuovo album utilizzano gli strumenti mediatici.

La musica è uno strumento per comunicare. Molti si rispecchiano con i testi dei vari cantanti e gruppi.

Per il momento delicato in cui stiamo vivendo non è possibile assistere a concerti dal vivo. I più grandi artisti sono italiani. La musica italiana è apprezzata in tutto il mondo. L’Italia ha un’enorme patrimonio artistico.

IBRIDO ED ELETTRICO, I MOTORI DEL FUTURO

E’ UN ARGOMENTO CHE INTERESSA SEMPRE DI PIU’ GLI AMANTI DELL’AMBIENTE E NON SOLO, INFATTI ANCHE GRAZIE AGLI INCENTIVI STATALI SEMPRE PIU’ PERSONE INVESTONO SU QUESTE AUTOVETTURE.

Si possono dividere in due categorie: veicoli IBRIDI e veicoli ELETTRICI. I primi funzionanti principalmente con motore a combustibile fossile supportato da motore elettrico, i secondi invece completamente elettrici.

Questi ultimi possono essere caricati ad apposite collonine sempre più presenti sulle nostre strade. Anche il resto del mondo utilizza questo innovativo veicolo proprio per il minore impatto ambientale.

Esistono varie aziende che investono su motori sempre più moderni, eco-compatibili e duraturi nel tempo. Si può anche affermare che i veicoli ibridi ed elettrici sono considerati i veicoli del futuro.

Quest’ultima affermazione è dovuta all’evidente cambio di rotta nella produzione dei motori per veicoli adibiti all’uso quotidiano del privato cittadino (automobili-SUV ecc.) ma anche per i mezzi ad uso commerciale e adibiti al trasporto pubblico.

Infatti sempre più aziende di trasporti pubblici stanno riconvertendo il loro parco auto con mezzi sempre più moderni, autobus elettrici, ibridi o con motore a idrogeno stanno sostituendo i vecchi autobus a gasolio.

6 motivi per mandare i figli agli scout

1. UN PROGETTO EDUCATIVO Gli scout non sono un hobby come un altro, non sono abituati a tenere occupati i bambini per un paio d’ore a settimana in qualcosa di utile, sono un progetto educativo, o meglio un progetto di autoeducazione. In questo senso sono completamente diversi da qualsiasi hobby o attività extracurricolare, dal canto al disegno, passando per lo sport. Lo scopo principale dello scoutismo è formare le persone, ed è stato lo stesso fondatore, Lord Robert Baden Powell, a elencare quattro punti fondamentali: * formazione del personaggio: ogni scout deve imparare a prendere decisioni, a scoprire cosa vuole diventare, ad assumere responsabilità * salute e forza fisica: conoscere il proprio corpo e sviluppare una relazione positiva con esso e prendersene cura * abilità manuale: scoprire e sviluppare i propri talenti, utilizzare materiali semplici per costruire oggetti utili a se stessi e agli altri * servizio agli altri: sviluppare empatia verso gli altri, mettendosi al servizio degli altri come atto civile e come atto di consapevolezza e accettazione della diversità
Gli strumenti utilizzati sono tanti, dal lavoro di squadra al contatto con la natura, dal forte simbolismo, allo sviluppo di attività manuali e di lavoro per progetti e risultati raggiunti fin dai primi anni, ma ognuno di questi aspetti si basa sul concetto di “imparare facendo” – Imparare facendo.

2. IMPARA A PENSARE CON LA PROPRIA TESTA
Gli scout sono spesso erroneamente visti come un’associazione paramilitare, come suggerito dall’uso di uniformi, dalla divisione in squadre, dall’esistenza di una gerarchia o dalle cerimonie ufficiali di alzare bandiere. Ho sempre trovato interessante che nessuno sia indignato dall’uso della divisa nello sport o in altre associazioni o nelle scuole, ma la divisa Scout suscita sempre reazioni divertenti. È certamente vero che il fondatore dello Scoutismo, Baden Powell, era un soldato e probabilmente gran parte del simbolismo militare che tanto amava è stato trasferito all’associazione. Tuttavia, è vero che BP era inglese, e che ha fondato Scouting all’inizio del secolo scorso, in Inghilterra (sai che nel Regno Unito vai a scuola in uniforme, giusto?), Comunque, gran parte del simbolismo scout esiste anche nelle scuole inglesi, come ci ha insegnato Harry Potter. Tra le altre cose, è stato lo stesso Baden Powell a chiarire che lo Scoutismo non ha nulla a che fare con l’esercito, lo scopo principale dello Scoutismo è addestrare le persone. Per questo una delle basi dello Scouting è imparare a pensare con la propria testa, anche all’interno della struttura. Durante i miei anni di scouting, ho preso parte a molti dibattiti e attività in cui mi chiedevano di ragionare su tutto e di mettere in discussione tutto, e come una bella insoddisfazione che non mi sono mai astenuto dal mettere in discussione. Mettere in discussione le abitudini, le pratiche e anche la Chiesa cattolica stessa, di cui fa parte la mia associazione degli scou

3. LA RELIGIONE E GLI SCOUT
Quando Baden Powell fondò lo scoutismo all’inizio del 1900, la religione era parte integrante della vita di ogni individuo, quindi il legame tra scoutismo e religione è tradizionalmente molto forte. Allo stesso tempo, Baden Powell, da buon protestante, era sincero con altre credenze religiose e si preoccupava che lo Scoutismo non fosse un’associazione settaria e l’obiettivo non è indottrinare le persone. In effetti, sarebbe più appropriato parlare di scoutismo e spiritualità che di religione. Poiché l’Italia è una nazione con una forte impronta cattolica, l’associazione di guide e scout cattolici italiani, AGESCI, è la più grande esistente, ma esiste anche una forte associazione di scout laici, la CNGEI. Tuttavia, proprio perché lo scopo dello Scoutismo non è quello di indottrinare la religione cattolica, molti gruppi Scout, anche all’interno dell’AGESCI, accettano la partecipazione di bambini atei o di altre religioni, e mentre alcuni considerano la partecipazione alla Messa come parte integrante delle attività settimanali ,

4. ESSERE PRONTI A TUTTO
Be Prepared, Estote parati, siate pronti. Il motto scout è quello secondo il quale se c’è un problema, esiste anche una soluzione. Basta essere preparati ad affrontarlo. E’ un grandissimo insegnamento di vita direi, aiuta ad affrontare le difficoltà con il giusto atteggiamento, e il cattivo tempo con il giusto equipaggiamento. Inoltre per essere pronti a tutto, bisogna prima di tutto essere pronti a prendere iniziative, a mettersi in gioco. Questo aiuta molto a rendersi indipendenti e aumentare l’autostima.

5. CAPIRE CHI SEI, DA SOLO E NEL GRUPPO Gran parte del lavoro di crescita personale si svolge in sestiglie (per cuccioli – 8-11 anni) o in squadriglie (stanza – ragazzi 11-15 anni). L’obiettivo è imparare a lavorare in squadra utilizzando le capacità e la complementarità delle persone. Quello che non so come fare, forse puoi farlo, e mentre ti guardo farlo, lo sto imparando anche io. E quello che non sai, forse lo so e posso metterlo al tuo servizio. Anche attraverso l’interazione con gli altri scopro chi sono, quali sono i miei punti di forza e imparo a lavorare sulle mie debolezze. Uno degli strumenti fondamentali dello Scouting è il sistema di progressione della crescita personale, suddiviso in fasi da realizzare in base all’età. Il raggiungimento degli stage avviene consapevolmente attraverso riflessioni personali e lo scouting individuale con i propri Capi. In queste discussioni vengono individuati obiettivi personali proporzionali all’età e al livello di maturità, sui quali si sceglie di lavorare per migliorare attraverso l’individuazione di obiettivi specifici. Un altro strumento importante è per realizzare specialità e brevetti, ovvero l’acquisizione di manualità che possono essere utili nella vita di uno scout (o nella vita in generale), dall’accendere un fuoco nel bosco al saper cucire un bottone. di una maglietta, o sa disinfettare una ferita o sa chiamare per aiutare in caso di emergenza.

6. PARTECIPAZIONE CIVILE Impegno civico, partecipazione, solidarietà, attenzione per l’ambiente, servizio agli altri sono temi che sono sempre presenti nello Scouting, ma stanno acquistando importanza nella vita delle persone anziane, soprattutto nel dipartimento e nel rover (16 -) . 19 anni). Gli scout sono imparziali, ma non apolitici. La politica verso la partecipazione alla vita della società, invece, è estremamente importante. Come posso contribuire a una società più giusta? Cosa significa una società giusta? La democrazia viene vissuta in prima persona fin dall’inizio, ad esempio, attraverso il Wolf Pack Council.
Mi piace raccontare ai miei figli le storie dei Randagie Eagles, gli Scout che continuarono segretamente le loro attività associative dopo che Mussolini dichiarò lo scioglimento delle divisioni Scout nel 1928 e fondò un’associazione militare alternativa, l’Opera Nazionale Balilla. Molte di queste spie contribuirono alla resistenza, altre contribuirono a salvare persecuzioni politiche o religiose, alcune addirittura si incontrarono segretamente a Palazzo Venezia, dal cui balcone il Duce rese omaggio ai suoi discorsi. In un’epoca storica in cui molti si avvicinano ai mitili, l’educazione alla partecipazione civica e al servizio agli altri ha un valore aggiunto perché ogni gesto, anche il più piccolo, come rinunciare a un posto sull’autobus o sorridere un mendicante li nasconde Potere di cambiare il mondo in meglio .

“È qui dunque lo scopo più importante della formazione scout: educare. Non istruire, si badi bene, ma educare; cioè spingere il ragazzo ad apprendere da sé, di sua spontanea volontà, ciò che gli serve per formarsi una propria personalità.” Baden Powell – il libro dei capi

Energia Eolica e Solare

“L’energia EOLICA sfrutta il vento, cioè l’energia cinetica di una massa d’aria in movimento”

A differenze dell’energia creata con i combustili fossili, questa è totalmente rinnovabile a sostegno dell’economia verde.

Questi strumenti studiati appositamente sfruttano l’energia del vento, cos’ da creare energia.

“Energia Solare” “Pannelli solari” “Pannelli fotovoltaici”

Super utilizzata l’energia solare, che permette di raccogliere elettricità attraverso questi “Pannelli”.

L’energia solare è l’energia associala alla radiazione solare e rappresenta la fonte primaria di energia sulla terra. Questo perchè è un’alternativa ai combustibili fossili ed un’energia rinnovabile.

Nel 2020 il 10% di energia elettrica è stata prodotta da fonti sostenibili. Mentre l’utilizzo del carbone è calato.

Proprio nel 2015 c’è stata una crescita sostanziale sull’utilizzo di energia prodotta da fonti sostenibili. Molte famiglie hanno sostenuto la spesa per i famosi “Pannelli solari”. Inizialmente la spesa può sembrare eccessiva, ma è una sorta di investimento.

AGRICOLTORI COSTRETTI A SVENDERE I LORO FRUTTI

La continua crescita dei fabbisogni alimentari mondiali, la necessità di mantenere bassi i prezzi degli
alimenti, la riduzione della superficie coltivabile pongono il settore davanti a grandi dilemmi sul metodo e
strumenti da usare.
Come ulteriore alternativa esiste il modello dell’agroecologia che considera l’intero ecosistema agricolo.
Infatti utilizzando la naturale fertilità del suolo e favorendola con interventi limitati, si promuove la
biodiversità dell’ambiente limitando o escludendo l’utilizzo di prodotti di sintesi e degli organismi
geneticamente modificati (OGM).

Nel corso dell’ultimo anno tutti sappiamo quanta frutta e verdura è andata sprecata. Questo perchè? Semplicemente per colpa della Pandemia mondiale non c’è stato modo di trovare la manodopera, per aver un prodotto sano e genuino sul mercato il lavoro deve essere svolto da tanto olio di gomito e sudore. Campi interi di Asparagi andati a male, perchè nessuno era lì a raccoglierli. Quei pochi che sono riusciti a tirar sù, li hanno dovuti svendere.

La difficoltà degli Agricoltori è anche la nostra, perché se non riescono a cogliere il frutto delle loro amate piante, sulla nostra tavola non arriverà niente. L’importanza di andare a comprare la frutta e la verdura al mercato, non solo per la nostra salute, ma per la salute dell’ambiente.

Viviamo in una realtà troppo frenetica, facciamo la spesa in supermercati troppo affollati e compriamo alimenti conservati. Diamo soldi ad aziende che maltrattano animali, sfruttano il semplice contadino e fanno lavorare macchinari per aver un maggior profitto.

Tutto questo per dirvi di scegliere e di essere consapevoli, delle situazioni esterne e al viaggio che fanno gli alimenti che fate mangiare ai vostri figli.

CIBO IMPOVERITO – GIORNATA MONDIALE DELL’ALIMENTAZIONE

Cosa ci dicono le ricerche scientifiche?

Durante questa Pandemia mondiale ci troviamo ancora con molteplici problemi. I problemi più significativi sono quelli riguardante la persona e l’ambiente.

Cosa significa tutto ciò? Facciamoci un’idea.

L’espressione “cibo impoverito” è un termine che si associa al DANNOSO. Quindi si pensa che questo cibo crea un danno alle persone che lo ingeriscono. In realtà non è così, come cibo impoverito si intende che ha perso la maggior parte dei NUTRIENTI, ma ciò non significa che sia DANNOSO.

Come recenti studi dimostrano la frutta e la verdura hanno perso L’80% delle vitamine e minerali rispetto 30 anni fa.

Gli scienziati confermano: la frutta e verdura che mangiamo ha perso quasi tutti i suoi nutrienti a causa delle ibridizzazioni delle specie, l’impoverimento dei terreni, lunga conservazione e l’inquinamento atmosferico. Si è arricchita invece di metalli pesanti.

LA CONSAPEVOLEZZA;

Molte persone hanno riscontrato un gusto diverso di questi alimenti a distanza di anni. Infatti non hanno più lo stesso sapore. Quanti di noi concordano che ormai la frutta ha perso il suo sapore? Anche le verdure marciscono subito e non sono cosi gustose.

QUESTI DATI CI SCORAGGIANO. DOVREMMO MANGIARE ALMENO 7 VOLTE PER OTTENERE LE STESSE VITAMINE E MINERALI CHE ASSUMEVANO I NOSTRI NONNI.

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Le Spiagge Bianche della Toscana

-news italiane-

-cose che non sai-

Le Spiagge Bianche costituiscono un tratto di circa quattro chilometri del litorale sabbioso del comune di Rosignano Marittimo in Toscana. Tra le frazioni di Rosignano Solvay e il centro della frazione di Vada. Bagnate dal Mar Ligure, si trovano all’estremo lembo settentrionale della costa della Maremma.

L’insolito colore della sabbia, motivo per cui la spiaggia viene paragonata alle coste tropicali, è conseguenza di anni di lavorazione e degli scarichi di carbonato di calcio da parte di un impianto del gruppo Solvay, situato a Rosignano Solvay, a circa un chilometro dalla costa.

La sodiera, che risulta essere la più grande d’Europa, venne costruita nel 1912 nei pressi della spiaggia, cominciando la sua attività nel 1914, producendo, oltre il carbonato di sodio, acqua ossigenata, polietilene, cloruro di calcio, bicarbonato di sodio e acido cloridrico.

L’accesso alla spiaggia è dato da una piccola collina, che fino al 1983 fungeva da discarica di scarti di produzione e di rifiuti domestici.
A causa degli scarichi della Solvay, che includono vari inquinanti (tra cui il mercurio, un tempo rilasciato in lavorazione attraverso l’impianto di elettrolisi del cloruro di sodio).

Le Spiagge Bianche sono tra le più inquinate d’Italia e la pesca nelle acque limitrofe è estremamente ridotta. Inoltre, questo tratto di costa è tra i 15 siti costieri più inquinati d’Italia secondo l’United Nations Environment Programme, il programma delle Nazioni Unite per l’ambiente.

Il problema è stato significativamente mitigato[senza fonte] a partire dagli anni 2010; nel 2010 infatti è stata ultimata l’eliminazione del mercurio dal ciclo di fabbricazione Solvay, a seguito della conversione dell’impianto all’elettrolisi a membrana avvenuto a partire dal 2008; tuttavia gli scarichi, ad eccezione del mercurio, non sono mutati e vengono versate in mare ogni anno oltre 100.000 t di rifiuti. Ciononostante, anche negli anni precedenti alla conversione dell’industria, questo tratto di costa è stato premiato più volte con la Bandiera Blu e le Spiagge Bianche rimangono comunque una delle mete balneari più frequentate della Toscana.